Santa Faustina Kowalska

Elena Kowalska nacque il 25 agosto 1905 da una famiglia di  contadini a Głogowiec vicino a Łódź. Era la terza di dieci figli di  Stanislao e Marianna. Compì solo tre classi di scuola elementare  e dovette interrompere la sua educazione per aiutare la madre a casa. Già all’eta’ di 7 anni sentì la sua chiamata al Servizio di  Dio.  

All’età di 16 anni, a causa della situazione economica molto difficile, lasciò la casa dei genitori e partì per lavorare come casalinga nelle famiglie borghesi a Łodź e in questo  modo per mantenersi. Comunque da piccola sentì il forte desiderio di diventare suora. Suo padre non era d’accordo motivando il suo rifiuto con la mancanza di soldi per il corredo richiesto dagli ordini religiosi.

Nel luglio 1924 Gesu’ parlò a lei ordinandole di andare subito a Varsavia e di entrare in convento; Faustina obbedì e il giorno dopo si presentò alle suore della Madonna della Misericordia in via Żytnia a Varsavia, dovette pero’ lavorare ancora un anno per guadagnare i soldi per acquistare il corredo necessario per entrare in monastero. Il 1 agosto 1925 fu accettata dall’Ordine.

Fece il periodo di ingresso a Varsavia ed il noviziato a Cracovia  dove durante la sua vestizione insieme all’ abito ricevette il nome di Maria Faustina. Dal marzo 1926 Dio la provò con grandi difficoltà spirituali e sofferenze  fino ai voti. Il 30 aprile 1928 fece i suoi primi voti monastici e poi nel  1933 prese i voti perenni.

Lavorò presso vari conventi, a Cracovia, Płock e Vilnius, prestando servizi diversi come quello di cuoca, venditrice in negozi di pane, giardiniera e suora guardiana.

Gesu’ Misericordioso le  si rivelò per la prima volta a febbraio del 1931.  Faustina stava allora al convento di P³ock  e ricevette l’ordine di eseguire un’icona di Gesù come  le si era rivelato, e poi di esporla in chiesa. All’ inizio del 1934 si  rivolse al pittore di Vilnius Eugenio Kazimierski chiedendogli di dipingere l’icona di Gesu’ Misericordioso. Grazie agli sforzi di don Michele Sopoćko, suo direttore spirituale, l’icona venne esposta a Vilnius, a Ostra Brama, dove si trova una cappella con l’icona della Madonna di Ostra Brama, Regina della Corona di Polonia (Madonna della Misericordia), molto importante per i Polacchi. Era la prima domenica dopo Pasqua, la  „Domenica in albis”, che, come diceva suor Faustina, secondo l’ordine di Cristo doveva essere vissuta come Festa della Divina Misericordia.

Faustina fu anche chiamata dal Salvatore a propagare il culto della Divina Misericordia, e da una parte ebbe il dono  di molte grazie straordinarie: apparizioni, estasi, bilocazione, stigmate nascoste, dono di leggere nelle anime umane, fidanzamento e nozze mistici, dall’altra soffrì molto di tuberculosi avanzata dei polmoni e del tubo digerente.

Nella primavera del 1938 lo stato della sua salute si e’ aggravò . Don  Michele Sopocko Le impartì  l’ unzione degli infermi  all’ ospedale, e anche lì testimoniò la sua estasi. Morì il 5 ottobre 1938 all’eta’ di 33 anni.

Il 18 aprile 1993 e’ stata beatificata e il 30 aprile 2000 dichiarata Santa. La sua canonizzazione avvenne la II domenica dopo Pasqua, che da allora e’ stata proclamata festa della Divina Misericordia da Papa Giovanni Paolo II. Le reliquie di suor Faustina si trovano a Cracovia – Łagiewniki, nel Santuario della Divina Misericordia.

Luoghi in Polonia legati a suor Faustina:

- Varsavia:  Congregazione delle Suore della Madonna della Misericordia, dove s. Faustina ha trascorso il periodo di ingresso -  ul. Żytnia 3/9 (http://www.faustyna.pl/)

- Płock –luogo delle apparizioni riguardo all’Icona di Gesù Misericordioso (http://www.płock.faustyna.pl/)

- Łagiewniki: Santuario della Divina Misericordia (http://www.faustyna.pl/)